Banana spadellata al cognac

Banana spadellata al cognac

“Art-attack” culinario

Ieri sera…

h21.00 – suona il telefono, la  mia anziana vicina di casa mi informa che si ritrova in casa un piccolo casco di banane (non sto a dirvi il perchè) e, siccome non può mangiarle, piuttosto che buttarle via chiede se le voglio io. Vado da lei, quattro chiacchiere, e torno con le banane.

h22.00 – scatta la malsana idea.

Mi armo di padella anti-aderente, zucchero bianco (mannaggia, sarebbe stato meglio quello di canna!) e cognac: un poco di zucchero e spirito sul fondo della padella, taglio una banana a fette non troppo spesse, faccio scendere a pioggia ancora un poco di zucchero e cognac. Metto a cuocere a fuoco lento per fare sciogliere lo zucchero senza bruciarlo, muovendo con un cucchiaio di legno. Dopo qualche istante, ravvivo la fiamma e faccio “asciugare”.

Spadello su un piattino e … manca qualcosa! Ah, certo: una bella birretta per accompagnare! Ho in frigo una porter mediamente decisa (“Burgabas” del Birrificio Pavese) che complementa molto bene il gusto dolciastro ed alcolico in superficie della banana.

Yum…

PS: alla fine ho leccato anche la padella 🙂

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Culinary “art-attack”

Last night…

9.00 PM – the phone rings, my old neighbor tells me that she has a small bunch of bananas (I won’t tell you why): she can’t eat bananas, so she asks me if I would. I go to her place, a little gossip and then I come back with the bananas.

10.00 PM – the insane idea pops out of my head.

I take a nonstick pan, white sugar (damn, it would be better brown!) and cognac: I put a little sugar and spirit on the pan, cut one banana in not-too-much-thick slices, pour again a little sugar and cognac over it. A few moments over a low heat, so that the sugar can melt and does not burn and gently shake the whole thing with a wooden spoon. Then, I raise the heat so that the banana can “dry” a little.

I put on a small saucer and then … something is missing! Yes, of course a nice, matching beer! My fridge is storing a moderately strong porter  (“Burgabas” by Birrificio Pavese), which integrates the sweetish and alcoholic taste of the banana very well.

Yum…

PS: I eventually licked the pan, literally 🙂

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References

Burgabas” on Birrificio Pavese’s website

Zucchine ripiene alla ligure

E’ davvero tanto che non scrivo qualcosa in italiano sul blog… bè, siamo d’estate, le zucchine non mancano negli orti e nei supermercati: ecco una bella ricetta!

Ingredienti

  • 8/9 zucchine di media grandezza
  • 4 filetti di acciuga
  • 200 g di tonno sott’olio sgocciolato
  • 2 cucchiai di capperi al sale
  • 2 cucchiai di pinoli
  • 1 cipolla (o scalogno, se pensate che “faccia più figo” :-D)
  • 1 panino raffermo
  • 1 uovo
  • 4/5 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • latte
  • maggiorana o basilico (se piace)
  • sale e pepe

Preparazione

Lessate le zucchine per 10 minuti, lasciatele raffreddare, tagliatele a metà e svuotatele dell’interno. Fate soffriggere la cipolla tritata finemente in poco olio, unite i filetti d’acciuga tagliuzzati e l’interno delle zucchine sminuzzato: lasciate insaporire e asciugare. Tritate il panino ed ammollatelo in poco latte.
Nel mixer frullate il tonno, i capperi mondati dal sale, i pinoli ed il pane ammollato ed unite il trito risultate al composto di acciughe e cipolla. Aggiungete l’uovo, il parmigiano, sale, pepe e le eventuali erbe ed amalgamate per bene. Riempite con il composto l’interno delle zucchine.
Cuocete in forno a 180° per circa 30 minuti e in seguito lasciate dorare.

Crema pasticcera al marsala

..And, in the end, here is the dessert!

…e per finire, ecco il dessert!

Crema pasticcera al marsala

Ingredienti per 4 persone

  • 500 g di latte intero
  • 100 g di zucchero
  • 2 uova
  • 50 g di farina
  • la scorza grattugiata di un limone
  • marsala (meglio se all’uovo)

Scaldate il latte in un pentolino e nel frattempo mescolate le uova con lo zucchero, poi unite la farina e, mescolando, il latte caldo (Utilizzate una frusta per evitare la formazione dei grumi). Mettete sul fuoco il composto e portate ad ebollizione, continuando a mescolare fino a fare “asciugare” la crema a vostro piacimento (in ogni caso, mescolate per almeno un paio di minuti altrimenti non otterrete crema ma brodo…)
Io ho usato questa crema per accompagnare dei biscotti secchi di pastafrolla, ma se gradite potete preparare delle coppette per servirla: in ognuna, foderate il fondo con pezzi di biscotti leggeri (ad esempio, i pavesini), versateci sopra la crema e poi lasciate a riposare in frigorifero per qualche ora.

Scaloppe al marsala

Seconda parte, secondo piatto…

Scaloppe al marsala

Per 2 persone:

  • 200 g di scaloppe di vitello (possibilmente magre e tagliate sottili…se non lo sono, battetele per bene prima di cucinarle)
  • almeno un bicchiere di marsala (io ne ho usati due)
  • qualche cucchiaio di farina per ricoprire le scaloppe
  • prezzemolo tritato fine
  • un po’ burro per il fondo di cottura delle scaloppe

Mettete la farina su un piatto e passateci le fette di carne in modo che risultino completamente ricoperte. Poi fate sciogliere a fuoco lento il burro in una padella antiaderente e quindi mettete la carne infarinata,  facendola cuocere a fuoco vivace, girando le fettine sui due lati finché non diventano dorate (occhio a non esagerare…)
Irrorate le scaloppe con il marsala – sempre a fuoco vivo – e fatelo amalgamare bene con con il sugo della carne che si è formato.
Lasciate rosolare fino al punto di cottura di vostro gradimento per la carne e poi impiattate, versando sulle fette il loro sugo e cospargendo – se vi aggrada – il prezzemolo.

Non è male – secondo me – gustare le scaloppe sorseggiando ciò che rimane del marsala che avete usato per cucinarle…

Bucatini cacio e pepe

I prepared this recipe along with other two (soon to be posted…) for a tête-à-tête dinner with my girlfriend…recollections of our last trip to Rome!

Ho preparato questa ricetta insieme ad altre due (le posterò presto…) per una cenetta romantica con la mia fidanzata…ci ha ricordato il nostro ultimo viaggio a Roma!

Bucatini cacio e pepe

Per 2 persone:

  • 200 g di bucatini
  • 150 g di pecorino romano grattugiato
  • pepe macinato grosso quanto basta
  • olio extravergine d’oliva e sale quanto basta

Mentre i bucatini cuociono in abbondante acqua, mettete il pecorino in una ciotola  ed ammorbiditelo con un po’ dell’acqua di cottura della pasta: mescolatelo bene fino ad ottenere una crema mediamente densa (a seconda dei gusti, aggiungete piu o meno acqua). Attenzione – la crema non deve solidificare!!!

Nel frattempo, mettete un filo d’olio in una padella antiaderente e capiente e scaldatelo a fuoco molto lento.

Scolate i bucatini piuttosto al dente (si, perchè dovranno continuare a cuocere dopo, in padella!) e conservate da parte di nuovo un po’ della loro acqua di cottura. Mettete quindi i bucatini nella padella e fateli saltare aggiungendo poco alla volta la crema di pecorino che avete preparato e amalgamando il tutto.

Ogni tanto annaffiate con piccole dosi dell’acqua di cottura – in modo che i bucatini non si asciughino troppo – e spolverate (o “macinate” direttamente) con pepe nero fresco, sempre amalgamando.

Impiattate i bucatini belli caldi: sono pronti!!!